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Santa Messa di inizio Anno Accademico

Lo scorso martedì 4 novembre il nostro Arcivescovo ha celebrato in Cattedrale la S. Messa di inizio anno accademico per tutta la comunità universitaria di Trieste. Con questo gesto essa ha voluto ripartire dal centro, mettendosi di nuovo di fronte a Colui che è l’unica vera ragione di tutto.


Le parole dell’omelia, incentrate sulla figura di S. Carlo Borromeo di cui ricorreva la memoria, indicano il cammino a tutti, dagli studenti, ai docenti fino a coloro che lavorano nella nostra Università. Chiariscono anche, senza bisogno di alcuna spiegazione, il significato profondo del cammino che la Pastorale Universitaria quest’anno propone in particolare ai giovani, cammino che si snoda attraverso gli incontri del lunedì sera e le proposte culturali durante l’anno. Di queste, la prima sarà l’incontro sul significato cristiano del lavoro con Giuseppe Sabella, il prossimo martedì 18 novembre, alle 21.00 presso il Rifugio Cuori di Gesù.

La prima cosa che sottolineo della figura di San Carlo – ha detto mons. Crepaldi – è la sua profonda consapevolezza che la Chiesa sempre ha bisogno di essere riformata. La riforma della Chiesa parte sempre dalla sua adesione a Cristo Signore. Più la Chiesa si allontana dal suo Sposo, più rischia la propria identità. Se vuole riformarsi la Chiesa deve ritornare a Cristo Signore.
La seconda cosa – ha proseguito – è la sua capacità di tenere insieme i due grandi strumenti conoscitivi, che non sono ancora tramontati: lo strumento della fede, attraverso cui si può attingere al patrimonio della rivelazione cristiana, e lo strumento della ragione, che ci permette di investigare la realtà umana, storica, naturale.” Da questi due elementi, “arriva per noi una efficacissima lezione, perché nella cultura moderna si è ampiamente consolidato il divorzio tra la ragione e la fede. La ragione ha invece bisogno della fede e la fede ha bisogno della ragione. Pensate ai temi della vita, della biopolitica, delle relazioni, della famiglia o della libertà… basta il consenso democratico della maggioranza a decidere quello che è bene e quello che è male? La ragione dei moderni dice di sì. Ma una ragione che non si appelli a una istanza altra e differente (quella della fede), rischia il cortocircuito, come rischia il cortocircuito una fede che non tenga conto delle istanze, anche provocatorie, che arrivano dalla ragione. La fede senza ragione rischia il fideismo, di cui non abbiamo bisogno; la ragione senza la fede rischia di diventare un integrismo disumano. Tenere insieme i due piani rappresenta pertanto una esigenza di piena e integrale umanità.

L’Arcivescovo ha quindi chiuso con un invito profondo e accorato. “Se avete tempo questa sera fermatevi a riflettere sulla Parola che abbiamo ascoltato questa sera (l’inno cristologico di Fil 2,5-11). Fermatevi a contemplare Dio nel gesto dell’umiliazione del farsi uomo, obbediente fino alla morte. Voi giovani cristiani, che state imparando a vivere, fermatevi a guardarlo quel Cristo, il Crocifisso! Lì avete la prova suprema che Dio è amore. Dio non ci dà qualcosa, ci dà se stesso. Quel Dio è anche Logos: in quel Cristo troverete tutte le risposte alle esigenze di ogni uomo. Lui è l’atto supremo dell’amore di Dio Padre. Troverete in Lui tutte le risposte alle domande che alle volte nascono dentro il vostro cuore e la vostra mente: Lui è il principio ed è il Logos, la Parola che tutto spiega e tutto chiarisce. Nella contemplazione del Verbo trovate il senso del vostro vivere ed operare, la gioia profonda del vostro essere al mondo.

Incontro con Lucio Rossi

Desideriamo invitare ognuno di voi all’incontro da noi proposto per il prossimo giovedì 29 ottobre 2014, ore 17.30. Con noi ci sarà il professore Lucio Rossi, fisico presso il CERN di Ginevra, la cui umanità e passione per il proprio lavoro e per la vita tutta ha colpito alcuni di noi che hanno avuto l’occasione di conoscerlo anni fa.

Potete vedere qui tutti i dettagli: Lucio Rossi

Gli amici di “Get in touch”

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INCONTRO settimanale per gli Universitari

OGNI LUNEDÌ, ore 19.30 – via A. Vespucci 12

A partire da lunedì 6 ottobre inizierà il percorso di incontri settimanali per studenti universitari guidato da don Rudy. Gli incontri partiranno dal tema che è stato trattato durante l’estate alla vacanza per gli universitari in Val Visdende.

Il loro scopo è quello di costruire un luogo in cui ciascuno possa approfondire le domande che ha circa la fede e la vita cristiana, così che la fede stessa non corra il rischio di svuotarsi in noi di ragioni.

Tutti sono invitati a partecipare liberamente, basta recarsi all’appuntamento: ogni lunedì a partire dal 6 ottobre 2014 alle ore 19.30 presso i locali dell’Oratorio della parrocchia di S. Giacomo Apostolo, in via Vespucci 12 (per chi lo vuole si può cenare insieme alla fine dell’incontro).

 

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